Ecco chi saranno i giudici di Junior Masterchef

Finalmente è arrivata l’ora di svelare chi saranno i tre giudici della prima edizione di Junior Masterchef Italia: Alessandro Borghese, uno dei cuochi più amati dai più piccoli, l’autrice di best seller e conduttrice di tv show culinari negli States, Lidia Bastianich, mamma del più noto Joe e già apprezzata ospite della scorsa edizione di Masterchef adulti, e si riconferma al timone, Bruno Barbieri, anche lui fra i preferiti dai più piccoli. Ora non ci resta ce vederli alle prese con Mystery Box, Invention test e prove in formato baby. Stay tuned.

 

Lidia Bastianich

Lidia Bastianich

Alessandro Borghese

Alessandro Borghese

Bruno Barbieri

Bruno Barbieri

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La mia Terapia d’Urto

Ieri è iniziata una nuova serie tv di cui non posso già più fare a meno: “Terapia d’urto“. La carismatica dottoressa Danielle Santino (Callie Thorne), fresca di divorzio, accetta un impiego che le cambierà la vita. Dopo una notte infuocata con Matthew Donnally (Marc Blucas), affascinante assistente coach di un’importante squadra di football, diviene psicoterapeuta di uno degli atleti di punta di questa. Ma il compito non è semplice, e infatti l’ingaggio della dottoressa è molto alto, ma Danielle è una dura e riesce inaspettatamente a farsi valere anche con il più testardo dei quarterback. Ben presto sarà la più richiesta fra atleti, musicisti e celebrità, che ne elogiano la particolare terapia d’urto, appunto. Il suo lavoro, però, fa un po’ a botte con la sua vita privata dove, da neo madre single, Danielle è impegnata a crescere ben due adolescenti e ad arginare una madre patita di scommesse. La sfida sarà trovare quindi il giusto equilibrio tra il suo nuovo lavoro di successo e la sua vita famigliare. “Terapia d’urto”, titolo originale “Necessary Roughness”, trae ispirazione dalla storia vera della dottoressa Donna Dannenfelser, che lavorò come psicologa per la squadra di football dei New York Jets. La serie negli USA ha avuto molto succeeso, totalizzando in media 5.5 milioni di telespettatori ed è stata già rinnovata per una seconda stagione (Olè!). Callie Thorne, la protagonista, è stata nominata ai Golden Globes 2012 nella categoria Best Performance by an Actress in a Television Series — Drama, perchè in effetti è molto capace e credibile nel ruolo. Io, come ho detto, sono già innamorata di questo connubio psicologia/sport, agonismo/amore. Era proprio il periodo giusto per iniziare una serie così, grazie Fox Life che la trasmette ogni lunedì sera dopo “Grey’s Anatomy”.

Spit? Per me è sì

Premesso che di hip hop ne so poco e nulla, ho visto Mtv Spit (che letteralmente significa “sputo”) e sono soddisfatta (in onda il venerdì sera alle 21.10 e poi in svariate repliche). Prima di tutto perché, finalmente, su Mtv va di nuovo in onda qualcosa di nostrano e non solamente la spazzatura che arriva dall’estero, sottotitolata e infelice, secondo perché è un talent decisamente interessante. Mi sento un po’ come uno dei giudici, Niccolò Agliardi, cantautore catapultato in un mondo non suo, rimanendo assai affascinata dal freestyle. Sì perché il tutto si svolge così: conduce Marracash, che tiene perfettamente botta, tre giudici, Agliardi appunto, che giudica più la sintassi che la tecnica, J-Ax e Mastafive, che per gli addentro al settore è una celebrità, con loro un giudice special guest chiamato ad esprimersi su due coppie di contententi che si sfidano prima su un tema sociale assegnato dalla produzione (vedi cocaina, chirurgia estetica, emerginazione delle donne), poi in quello che si chiama Top of the head, i due si sfidano colpo su colpo cercando di dire la battuta alla quale l’avversario non riesce a replicare. Su due coppie, passano tre artisti. Meccanismo semplice, ma un talent decisamente diverso. Dove la parola ha un’importanza che altrove non si trova. Per chi poi, come me, non ha mai assistito a un incontro, sì perchè la gara si svolge in una gabbia, a mo’ di lotta fra galli, di freestyle, è pazzesco vedere come questi inventino rime spesso davvero cool e infarcite da citazioni colte come nulla fosse. Insomma, il rap che non ti aspetti. Yo.

Il red carpet 2012 secondo me

I migliori abiti di Chastain, Rancic, Keibler, Paltrow

Tralasciando i commenti “tecnici” sui film, nonostante sia felicissima per il trionfo di The Artist e Meryl Streep, ecco le best and worst dressed degli Oscar 2012 secondo me. Gli abiti migliori, a parer mio, sono stati quelli indossati da Stacy Keibler, nuova fidanzata di George Clooney, in Marchesa, che è quasi sempre una garanzia. Altro abito stupefacente quello di Gwyneth Paltrow firmato Tom Ford. Jessica Chastain era perfetta in Alexander McQueen, un abito broccato, davvero regale. Meravigliose in chiaro anche Cameron Diaz in Gucci Premiere e la presentatrice di E! Entertainment, Giuliana Rancic in Tony Ward. Molto, molto, adeguate le due dive Glenn Close in Zac Posen e Meryl Streep in Lanvin. Giudizio tiepido invece per Angelina Jolie in atelier Versace: abito stupendo, ma il velluto troppo pesante per il periodo, forse in dicembre sarebbe stato più apprezzato. Anche l’abito di Penelope Cruz Armani Privè era molto bello, peccato il colore non le donasse particolarmente. Stesso giudizio per l’abito Givenchy di Rooney Mara, molto bello, ma non mi ha convinto appieno. Un no secco invece per Michelle Williams in Louis Vuitton, che però non ha mai brillato per buon gusto, e Sandra Bullock in un abito di Marchesa decisamente troppo castigato. Troppo modesto l’abito Dior Couture a pois di Natalie Portman. Eccessiva, invece, Jennifer Lopez, fasciata in un abito di Zuhair Murad. Un po’ troppo pacco regalo, e con un fiocco già visto in passato, Emma Stone in Gianbattista Valli. Sono ancora indecisa rispetto all’abito della bravissima Shailene Woodley che vestiva Valentino. Probabilmente, alla fine, lo amerò

Abiti no: Williams, Lopez, Bullock, Stone

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A 36 ore dalla finale

Se c’è una edizione di X Factor che ho seguito bene, direi proprio che è questa quinta. Era dai tempi in cui i Bastard Sons of Dioniso accendevano il palco e gli animi del mio ex gda (gruppo di ascolto), quello del master che comunque non scorderò mai come il primo amore, che non mi facevo prendere così dalla competizione. Quest’anno, sin dalla prima puntata, sono rimasta incollata al televisore sempre in compagnia della stessa formazione: Giuseppe, Massimo, Franca, Daniele e poi Chiara, Alessandro e Claudia, ognuno con le sue preferenze. Fin dall’inizio abbiamo tutti però indifferentemente amato Antonella (della categorio over 25 di Arisa) che, da vera maschia, si è trasformata in donna e artista completa puntata dopo puntata. Inevitabile quindi tifarla anche in finale. Controverso invece il percors de I Moderni, gruppo di Elio, che davamo per spacciati fin da subito e invece sono arrivati a un passo dalla vittoria. Molto bello il loro inedito, Non ci penso mai, dei Two Fingerz e Tafuri, seppur molto simile a camzoni già sentite, è vincente, ma il loro trionfo è improbabile. Franceschina rock è alle calcagna e, appunto, Antonella è veramente forte. Un peccato non ci sia arrivata anche Nicole in finale, secondo me molto talentuosa e con un inedito davvero commerciale e commerciabile, Sarà Possibile. Anche quello di Francesca, cantante under 25 di Simona Ventura, non è male, Distratto, scritto da Elisa. Bello il testo, non scontato almeno. Particolare anche quello di Antonella, un po’ meno fruibile forse: Cuore scoppiato di Luca Marino. Insomma una bella lotta…
Apprezzabile anche un’iniziativa che accompagna questa finalona: l’asta benefica che su Ebay apre oggi, fino al 7 gennaio, dove è possibile acquistare molti degli oggetti e accessori visti indosso a giudici e concerrenti di questa edizione. Dalle vestaglie delle Cafè Margot indossate durante un’esibizione sul palco, agli orecchini di Arisa, le scarpe di Jessica, le tazze dei giudici e i completi di Alessandro Cattelan (grandissimo presentatore) e di Elio. Il tutto per finanziare la Scuola Media Statale di Via Vivaio a Milano, specializzata in percorsi musicali sia per non vedenti che per normodotati, unica scuola in Italia, tra le tante a indirizzo musicale, a prevedere l’insegnamento dello strumento per tutti gli alunni. Insomma l’ennesimo e buon incentivo alla musica. E ora attendiamo questa finale e che vinca chi se lo merita!

Queste le canzoni che ascolteremo:

I Moderni:
Manche Duetto: Heaven con Emeli Sandé
Manche Inedito: Non ci penso mai (Two Fingerz – Tafuri)
Manche Best of: Diamonds are a girl’s best friend (Nicole Kidman) / Fuck you (Cee Lo Green) / Judas (Lady Gaga)

Antonella:
Manche Duetto: Come si cambia con Fiorella Mannoia
Manche Inedito: Cuore scoppiato (Luca Marino)
Manche Best of: What else is there? (Royksopp) / Strict Machine (Goldfrapp) / Morirò d’amore (Giuni Russo)

Francesca:
Manche Duetto: La tua ragazza sempre con Irene Grandi
Manche Inedito: Distratto (Elisa – Casalino)
Manche Best of: Someone like you (Adele) / House of the rising sun (The Animals) / Whole lotta love (Led Zeppelin)