Expo+Nastro=Aperitivo dell’estate

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Il venerdì sera di Expo al padiglione Eataly si anima con 5 divertenti appuntamenti targati Nastro Azzurro  

Volete provare un aperitivo diverso? Quello che ci vuole in questa calda estate milanese sono i cocktail Infusions by Nastro Azzurro.
La birra premium italiana più consumata nei cinque continenti e il colosso Eataly si uniscono per festeggiare a Expo Milano 2015  lo stile e il talento italiano.

Nella lounge Nastro Azzurro, il giardino in fondo al padiglione di Eataly, il giovane mixologist Giuseppe Mancini prepara 3 buonissimi cocktail, le Infusions, a base di Nastro Azzurro. Ad accompagnare la festa un DJ Set tutto al femminile con protagoniste Lady Violet, Elle Vegas e Miss Take che si alternano fino a settembre.

Gli Infusions fra cui scegliere sono: Nastro Azzurro Spritz (base pompelmo rosa), Nastro Azzurro Al Fresco (mela, sambuco, cetriolo, basilico e pepe) e Nastro Azzurro La Piazza (per gli amanti dello zenzero, il top).

Le date da segnarsi sono, questa sera, 31 luglio, il 21 e 28 agosto e, infine, il 4 e 11 settembre, a partire dalle 19 fino a chiusura del padiglione.

Tutte le info sono disponibili sul nuovo sito http://www.nastroazzurro.it e sui social di Nastro Azzurro e Eataly.

Io sono stata alla serata di inaugurazione ed è stata una gran bella serata, quindi sono certa non vi deluderà.

#TiPortaLontano

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Taste of Milano – Expo edition

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Cinque giorni dedicati al food di qualità e all’alta ristorazione (uno in più delle passate edizioni), 50 top chef, 200 portate tutte da provare (4 piatti per ogni chef, uno dedicato alla sostenibilità alimentare), un unico evento in uno spazio super figo come quello del SuperstudioPiù di via Tortona 27. Questo è Taste of Milano 2015, ovviamente Expo Edition. Una manifestazione che i veri golosi non si possono perdere – e che non ci siamo persi nemmeno quando Taste era maledetto dal maltempo e si mangiava sotto l’acqua battente.

Tante le novità di questa edizione, in programma dal 3 al 7 giugno (apertura serale il 3 e il 4, mentre dal 5 aperto anche a pranzo): prima di tutto l’ingresso è gratuito. Basta registrarsi sul sito della manifestazione a partire dal 19 maggio, ed è fatta.
L’altra grande novità sono, appunto, i menù proposti: ogni chef presenterà 4 portate, di cui una dedicata all’Esposizione Universale. Grande attenzione quindi alla sostenibilità e all’alimentazione sana.

La città di Milano sarà rappresentata da venticinque ottimi ristoranti che raccontano l’eccellenza culinaria del capoluogo lombardo grazie ai piatti di Marco Ambrosino del 28 POSTI, di Eugenio Roncoroni e Beniamino Nespor de AL MERCATO , di Matteo Torretta dell’ ASOLA, di Emanuele Pollini e Carlo Cracco del CARLO E CAMILLA IN SEGHERIA, di Elio Sironi del CERESIO 7, di Fulvio Siccardi del DA NOI IN, di Alice Delcourt dell’ERBA BRUSCA, di Eugenio Boer dell’ESSENZA, di Roberto Okabe del FINGER’S GARDEN, di Andrea Alfieri de IL CHIOSTRO DI ANDREA, di Andrea Provenzani de IL LIBERTY, di Francesco Germani de LA MANIERA DI CARLO e di Matteo Fronduti del RISTORANTE IL MANNA. Ma non è finita qui! A Taste of Milano il pubblico potrà provare anche la cucina di Michele Mauri del RISTORANTE LA PIAZZETTA, di Sergio Mei del SERGIO MEI, di Tano Simonato del TANO PASSAMI L’OLIO , di Yoji Tokuyoshi del TOKUYOSHI, di Roberto Conti del TRUSSARDI ALLA SCALA, di Nicola Cavallaro de UN POSTO A MILANO, di Felice Lo Basso dell’UNICO, di Andrea Aprea del VUN e di Wicky Priyan del WICKY’S.

Il mondo sarà presente a Taste of Milano grazie alla cucina dello chef Jérémy Galvan, del ristorante JÉRÉMY GALVAN di Lione e dello chef Barry Vera e Adriano Venturini del STK di New York City.

Presenti anche i Jeunes Restaurateurs d’Europe che rappresenteranno l’Italia con venti ristoranti, 10 i primi 3 giorni di manifestazione, 10 gli ultimi due giorni.

Per gustare i piatti dei ristoranti, i calici di vino agli wine bar, il caffè e le altre bevande disponibili è necessario possedere una Card Ducati ricaricabile (1 ducato = 1 Euro) acquistabile presso la cassa centrale all’entrata. Ogni portata costerà un diverso tot di ducati.

Oltre ad assaggiare i piatti dei 50 ristoranti si potrà partecipare gratuitamente a showcooking, blind taste, corsi di cucina, degustazioni di vini e molto altro sempre prenotando dal sito per garantirsi un posto.

A Taste of Milano 2015 anche per i piccoli chef fra i 4 e i 10 anni è prevista un’area dedicata con giochi e laboratori di cucina (venerdì dalle ore 19 alle ore 23, sabato dalle ore 12 alle ore 17 e dalle ore 19 alle ore 23, domenica con orario continuato dalle ore 11 alle 16 e dalle ore 19 alle ore 22). Una ottima opportunità per i più piccoli per avvicinarsi alla cucina e per quelli già bravini ai fornelli di allenarsi – tenete presente che sono aperte le iscrizioni per la terza edizione di Junior MasterChef (qui le info per candidarsi ai casting).

Per maggiori informazioni sul Taste: www.tasteofmilano.it

Ci vediamo là?

La mia pausa pranzo è differente

A Milano la pausa pranzo è una cosa seria. Ecco tre modi per farla senza rimanere delusi.

Ratanà – Via Gaetano de Castillia, 28 Garibaldi  Qui, nel cuore della nuova City, in uno dei ristoranti più apprezzati dai veri golosi di Milano, ogni giorno due proposte di “schisceta” diversa. A 19 euro un piatto unico oppure un menù di tre portate on line tutte le mattine sulla pagina facebook del ristorante. Quando sono stata io ho preso la schisceta completa con gnocchi al burro e acciughe, vitello tonnato di carne piemontese (una vera specialità dello chef Cesare Battisti che si rifornisce alla Macelleria Annunciata, famosa per le sue ottime carni) e cremoso al cioccolato. Per mangiare davvero bene, anche a pranzo. APPROVATO, da ritornarci presto per cena. ratanà milano schisceta vitello tonnato ratanà Mise en Place – Via Fatebenefratelli, 36 Turati Nel quadrilatero della moda ha aperto una gastronomia che vuole essere anche un piccolo ristorante, ma anche un take away di qualità. Qui si mangia pesce, come il baccalà e i gamberi, ma anche ottima carne. Una specialità è sicuramente la carne di kobe servita sottoforma di burger o di tartare, come l’ho mangiata io. Buonissima. Dalla colazione all’aperitivo, si possono mangiare in loco tutte le proposte a menù a mo’ di “cicchetterie” alla veneta, o portarsele a casa. Un pranzo sostanzioso si aggira intorno ai 20 euro. Buone anche le birre artigianali, firmate Mise en Place, proposte. APPROVATO, da testare anche il delivery. taratre di kobe mise en place Nun Taste of Middle East – Via Lazzaro Spallanzani, 36 Porta Venezia Un kebab buono e sano, proposto in quattro varianti o componibile e personalizzabile da ognuno, con ingredienti selezionati e di qualità: questo il concept di Nun, un locale nato dall’idea di otto giovani soci per mangiare etnico, ma all’italiana. E il risultato è ottimo. Ambiente molto carino, hipster il giusto, cibo buono e economico – kebab a partire dai 5 euro circa. Io non ho scelto quelli in menù, ma ho composto un panino tutto mio al kamut, con melanzane fritte, yogurt, capperi e olive nere. Very gnummy! APPROVATO, anche per una cena al volo. nun taste milano

McDonald’s presenta McItaly

L’occasione per conoscere da vicino McDonald’s e il suo regno tanto chiacchierato – spesso erroneamente – è avvenuta pochi giorni fa, quando, insieme ad altri “colleghi” blogger, sono stata invitata alla presentazione di due nuovi panini, il McItaly Chianina e il McItaly Marchigiana. Dopo il successo dello scorso anno di Gran Chianina e Gran Piemontese, tornano le eccellenze italiane nel panino: carne 100% Chianina e 100% Marchigiana da Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP si accompagnano a ingredienti certamente inusuali nelle proposte del fast food più famoso al mondo, come la salsa ai peperoni al posto del classico ketchup o il songino al posto della solita fetta di iceberg.

McItaly Chianina

McItaly Chianina

 

McItaly Chianina
Disponibile dal 27 novembre
Ingredienti: pane tipo tartaruga, hamburger di carne 100% Chianina, salsa ai peperoni, scamorza affumicata, rucola, cipolla fresca

McItaly Marchigiana

McItaly Marchigiana

McItaly Marchigiana
Disponibile dal 18 dicembre
Ingredienti: pane tipo tartaruga, hamburger di carne 100% Marchigiana, salsa al pomodoro e basilico, mozzarella, songino

Nonostante sia stato decisamente interessante vedere nascere dalle mani di Paola Bogataj, responsabile dei menu e delle ricette di McDonald’s, questi due nuovi panini buonissimi – li ho provati e quello con la Chianina soprattutto l’ho amato subito – ancor più curioso è stato poter entrare nel mondo McDonald’s visitando le celle frigorifere dove tutti gli alimenti vengono congelati per una questione di igiene – anche la carne che viene cotta da surgelata con apposite griglie iper automatizzate- poter mettere piede nelle cucine tecnologicissime dove un segnale acustico ricorda, almeno una volta all’ora, ai dipendenti di lavarsi le mani, mentre un altro suono indica che gli ingredienti come pomodori e cetrioli esposti all’aria devono essere sostituiti perché hanno raggiunto il tempo massimo di esposizione consentito, o la vasca dell’olio dove vengono fritte le patatine che al raggiungimento di saturazione si blocca fintanto che l’olio non viene sostituito senza possibilità di manomissioni manuali.
Direi che sono ottime accortezze che garantiscono una qualità secondo me più che decente per mangiare da McDonald’s con assoluta serenità per la propria salute e sicuramente superiore a quella di molti altri ristoranti o bar dove non ci stupiamo di mangiare menu completi a 12€ o pesce in modalità “all you can eat” a 24.
Partecipando a questo evento ho ricevuto alcune critiche, in particolare un cuoco che stimo ha scritto sulla mia bacheca di FB che non dovrei promuovere il “cibo spazzatura”. Io, infatti, non promuovo nulla: sono stata invitata a conoscere un nuovo prodotto e una filosofia commerciale e sono rimasta felicemente colpita da quello che ho visto e assaggiato. McDonald’s è un fast food che propone menu completi a meno di 10€ cercando di offrire prodotti di qualità, come questi due nuovi panini, avvicinando a un certo tipo di cucina più ricercata anche chi solitamente ne è lontano.
Io credo, prima di tutto, che si debba dare il giusto peso alle cose e non pretendere più del dovuto da un fast food, chiaramente fruendone in maniera responsabile e facendo attenzione a ciò che si mangia – questo però proprio in generale. Detto ciò, io una volta ogni tanto da McDonald’s ci vado e dal 27 novembre non mi farò sfuggire McItaly Chianina.
I prezzi, chiaramente per le diverse materie prime utilizzate, sono un po’ più alti del nomale, ma congrui al brand.

McItaly Chianina e McItaly Marchigiana saranno disponibili in diverse combinazioni menu:

  • Panino à la carte: €6,00
  • McMenu Classic (Panino + patate medie + bibita media 0,4L): € 8,50
  • McMenu (Panino + patate grandi + bibita grande 0,5L): € 9,10

A voi la scelta.

Slow Food e Davines insieme per i nostri capelli

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Finalmente posso parlare nello stesso post dei miei due argomenti preferiti: bellezza (dei capelli in particolare) e cibo di qualità.
Davines, in assoluto la mia marca di prodotti hair care preferita, rinnova Essential, la sua linea di punta, grazie alla partnership con Fondazione Slow Food per le Biodiversità Onlus. 25 prodotti, suddivisi in nove famiglie in base alla specificità di utilizzo, per tutelare altrettante biodiversità scelte fra i 400 presidi Slow Food esistenti in tutto il mondo.

Le nuove formulazioni Essential Haircare, prive di solfati e parabeni, racchiuse in packaging a Impatto Zero (progetto di LifeGate che compensa le emissioni sviluppando e tutelando le foreste del Madagascar), realizzano un nuovo obiettivo verso l’ambiente selezionando attivi provenienti da colture italiane presidiate da Slow Food che con il suo apporto contribuisce a mantenere in vita varietà vegetali a rischio di estinzione.

Da qui la nascita della famiglia di prodotti MINU che, arricchita con Boccioli di Cappero di Salina, illumina e protegge i capelli colorati.
L’estratto, ricco di polifenoli che svolgono un’azione protettiva del capello, proviene dai capperi della fattoria di Salvatore D’Amico di Leni, Isola di Salina (Me). La linea si compone di shampoo, conditioner, hair mask e hair serum.

MINU davines slow food

I prodotti della famiglia NOUNOU, per capelli aridi o sfruttati da trattamenti come decolorazioni o stirature, si basano sull’estratto di Pomodoro Fiaschetto di Torre Guaceto (Br) prodotto dalla fattoria Calemone di Mario di Latte di Serranova di Carovigno. Questa particolare varietà di pomodoro è ricco di carboidrati e proteine dal forte potere nutritivo e di vitamina C dall’azione antiossidante. Nella linea shampoo, conditioner e hair mask.

NOUNOU davines slow food

Nei prodotti MOMO, la mia preferita, per capelli secchi e disidratati, c’è l’estratto di Melone Giallo Cartucciaru di Paceco, ricco di acqua, vitamine e sali minerali. I semi di melone giallo da cui viene l’estratto arrivano dalla fattoria di Francesca Simonte di Dattilo (Tp) e per preservare il presidio, una volta ottenuto l’estratto, vengono a lei rimandati e ripiantati. Della linea shampoo, conditioner e hair potion, crema idratante senza risciacquo che, credetemi, cambia l’aspetto dei vostri capelli – prodotto must have.

Estratto di Sedano rosso di Orbassano nella famiglia di prodotti DEDE per uso quotidiano. Ricco di sali minerali il sedano rosso arriva dalla fattoria di Giancarlo Doriano Pozzatello di Orbassano, appunto. Shampoo, conditioner e hair mist, conditioner spray senza risciacquo, compongono la famiglia.

DEDE davines slow food

LOVE CURL per capelli ricci o mossi è con estratto di Mandorla di Noto, la più ricercata dai pasticceri di tutto il mondo, che arriva dalla fattoria di Carlo Assenza di Noto. Ha un’azione elasticizzante e volumizzante. Della famiglia LOVE, shampoo, conditioner e curl cream, siero senza risciacquo per definire al massimo i ricci.

LOVE SMOOTHING per capelli crespi e indisciplinati sceglie l’estratto di Oliva Minuta, ricco di acidi grassi e vitamine, soprattutto vitamina E, dal potere addolcente. Questo presidio arriva direttamente dalla fattoria di Carmelo Messina di Ficarra (Me). Oltre allo shampoo e al conditioner, hair smoother, crema anti crespo senza risciacquo.

LOVE davines slow food

Prodotto buono per qualsiasi tipo di capello, lo shampoo SOLU, con estratto di Grano Saraceno della Valtellina, proveniente dalla fattoria di Patrizio Mazzucchelli di Teglio (So), è ricco di anti ossidanti e minerali.

I capelli lunghi non possono fare a meno dei prodotti MELU, shampoo, conditioner e hair shield, schermo termo protettivo verso piastre e phon. In questi prodotti Semi di lenticchia di Villalba (Cl) della fattoria di Francesco di Gesù. Questa lenticchia si caratterizza per un elevato contenuto di ferro e proteine, ideali per nutrire e riparare il capello.

Ultima famiglia VOLU, per capelli fini e privi di corpo con estratto di radice di Rapa di Capruana dalla fattoria di Donatella Ferraris di Capruana (Cn), ricco di minerali dona volume e sostegno ai capelli. Shampoo e hair mist, spray senza risciacquo, compongono la famiglia.

Scopri di più sul sito Davines.

Davines-Essential slow food