h1

Un altro venerdì di passione

2 Maggio 2009

Ieri sera ero a vedere il concerto di un amico quindi non ho potuto fare il solito zapping. Un vero peccato! Ormai la rissa è assicurata il venerdì sera.

Primo maggio, seconda serata di La7. A darci emozioni in tv questa volta è l’onorevole Livia Turco, ospite a Tetris. La puntata del talk show di Luca Telese si occupa infatti di politica e tv: “La politica ai tempi delle veline”. In studio, oltre alla suddetta Turco, Daniela Santanchè, Mario Borghezio, Monica Frassoni, Elisabetta Gardini, Luca Romagnoli e Marco Travaglio. Ah, dimenticavo, ospite d’onore: Fabrizio Corona. Per introdurre il re dei paparazzi, il conduttore ha chiesto una breve presentazione agli altri ospiti in studio, che a turno hanno finto di conoscere a malapena il simpatico mascalzone che riempie le pagine dei giornali di gossip – mica che qualcuno potesse in qualche modo associarli a lui e macchiare la loro immacolata reputazione. Livia Turco ha addirittura dichiarato di non aver la minima idea di chi fosse il signor Corona -  che non l’ha presa bene. Gustatevi lo show…

Bè, suscettibile la signora Turco, che se n’è andata gridando “Ciarpame, solo ciarpame”. Simpatico di certo no, ma nemmeno è da schifare sto povero ragazzetto. Buon Primo maggio a tutti!

h1

Mordi e fuggi

2 Maggio 2009

sangue?

Premesso che, seppur mi avvicini ai 24 anni, continuo a sentirmi assolutamente teenager fino al midollo – per giunta una teen assolutamente americana – e quindi mi faccio facilmente coinvolgere dalle mode adolescenziali senza alcun freno, mi pare che recentemente ci sia stato un ritorno in pompa magna del vampirescoa tutti i livelli d’età! Il mondo, da Twilight in poi, sembra aver ricominciato ad amare i cari vecchi vampiri che, se non fosse stato per Dracula, non avremmo probabilmente mai filato di striscio.

Fino a qualche settimana fa, sebbene a fatica, ero rimasta volutamente lontana dalla Twilight mania. Ne avevo sentito ampiamente parlare, sia del film che dei libri Stephenie Meyer da cui è tratto, ma non avevo mai voluto approfondire. Poi però, ho deciso di vedere sta benedetta pellicola e, porcaccia la miseria, mi è piaciuta assai. Mi son fatta subito coinvolgere dalle vicende della impavida Isabella Swan che, come se non bastasse aver a che fare con quegli esseri incomprensibili che sono gli uomini, decide di strafregarsene del mondo che le rema contro, e si fidanza con il bel Edward Cullen, nonchè super vampiro. Alla fine nulla di più e nulla di meno della solita storia: la bellina, ma un pò sfigata, protagonista della storia, arriva nella scuola nuova e viene subito notata dal più figo di tutti che ovviamente scopre di non poter vivere senza di lei. Vampiri o no, questa è la trama di ogni serial tv, libro, fumetto o altro che fa impazzire gli adolescenti (e non solo) di tutto il mondo.

Questa identica, è praticamente anche la trama del libro che ho divorato in questi giorni, Marked di P.C. & Kristin Cast, il romanzo “vampiresco” di madre e figlia americane che narra di Zoey, normalissima sedicenne, che un bel giorno viene “segnata” dalla famosa mezza luna blu, marchio distintivo dei vampiri. Inizia così la sua nuova vita nella Casa della notte, la scuola per vampiri della sua città, fra amicizie, amori e imprevisti d’ogni sorta. Una trama semplice e senza troppi colpi di scena, ma che coinvolge fin dai primi capitoli, sopratutto “Usa shopping addicted” (neologismo inventato ma credo efficace) come me - i riferimenti a negozi americani e cose simili sono infatti molti - e che lascia aperto il finale, in attesa del capitolo successivo già in arrivo.

Decisamente più per adulti direi, visti i contenuti e le svariate scene che lasciano poco all’immaginazione,  è invece True Blood, telefilm americano targato HBO (quelli di Sex and the City per intenderci), nato dalla mente di Allan Ball (già creatore di Six feet under), basata sulla serie di romanzi Southern Vampires, di Charlain Harris. In una cittadina inventata della Louisiana, vampiri ed umani convivono pacificamente grazie ad una speciale sostanza sintetica che può soddisfare il bisogno di sangue dei vampiri, evitando così il rischio che questi siano alla continua caccia di umani da dissanguare.  Sookie Stackhouse (l’attrice premio Oscar Anna Paquin), una cameriera di un bar dotata di poteri telepatici, si innamora di uno dei clienti, Bill Compton, che, fin dalla prima occhiata, scopre esser un vampiro di cui però non riesce a leggere i pensieri. La storia d’amore fra i due e una serie di omici si intrecciano, sullo sfondo della lotta continua per l’integrazione e l’accettazione della diversità. Lanciata in America attraverso una campagna di marketing virale davvro particolare, la prima stagione di questo telefilm un pò horror un pò dramma (e pure un pò banalotto e palloso secondo il mio modesto parere), dal 27 aprile è in onda anche sul canale Fox di Sky.  

Insomma sembra ufficialmente scoppiata nel mondo una vera e propria passione per il vampiresco … e come sempre, potevo starne fuori??? Vi terrò aggiornati!

h1

Quando si dice glaciale

25 Aprile 2009

Ieri sera, forse grazie al fatto che il programma è stato anticipato di quasi un’ora, sono finalmente riuscita a guardare l’Era Glaciale, il nuovo programma di Daria Bignardi targato Rai2. La puntata inizia con l’intervista alla vera rivelazione dell’edizione 2009 di X Factor, Mara Maionchi. Divertente, forse un pò banale, il primo faccia a faccia va via liscio.

E’ la volta poi del ministro Renato Brunetta. La Bignardi annunciandolo sembra davvero entusiasta e lui… bè lui è il solito nanetto nervoso. Qualche battuta per sciogliere il ghiaccio – “ho sentito che si sposa… come mai ha aspettato i 59 anni?”, “disegna anche mobili per la sua fidanzata alta, bionda e bellissima” – convenevoli obbligatori per sondare il terreno. Poi si inizia a parlare di Rivoluzione in corso, il nuovo libro del ministro. Brunetta parte all’attacco della Bignardi al primo errore della conduttrice su date e numeri vari: “mi meraviglio di lei, ha letto davvero il mio libro??”. Inizia così il match. La Bignardi sembra rimanere tranquilla anche se Brunetta non aspetta altro che attaccarla. Poi il dramma. Al minuto 8.49 dell’intervista la conduttrice, descrivendo la carriera del ministro, commette l’errore fatale: “la sua carriera inizia dalla fondazione Brandolini”. Panico. Il nanetto si scatena. “La fondazione è dedicata a Giacomo Brodolini, lei ha appena bestemmiato”. Non sto a raccontare la scena, guardatela, è molto meglio. Ecco la prima parte dell’intervista (mi raccomando minuto 8 ) e la seconda in cui continua la battaglia, ancora più dura della prima.

Bella lotta di spocchia eh? Apprezzabile comunque il carattere della Bignardi e il suo self control. Non deve esser facile aver a che fare con un personaggio del genere, per lo più un ministro, in diretta. Lui davvero incarognito, presumibilmente dalla vita stessa, e quindi inguaribile.

Ecco anche l’ultima parte. Toni tesi fino in fondo

Io mi schiero con lei, per affinità professionale, ma sopratutto perchè uno che dice di esser sempre dalla parte dei lavoratori dovrebbe imparare a rispettare il lavoro degli altri e approcciarsi ad esso con educazione. Voi che ne dite?

h1

16. come sempre.

20 Aprile 2009

Non è più notizia ormai, sono passate 12 ore dal triste evento, ma è d’obbligo segnalare la classifica finale di X Factor, il nostro talent show preferito:

1. Matteo Becucci – bravo, innegabilmente, vince per 16 voti

2. The Bastard Sons of Dioniso – fantastici, come sempre

3. Jury - vincitore morale di Amici

16 voti che ci perseguiteranno… vabbè comunque una finale bellissima, combattuta da due artisti che se la meritavano di certo. Dispiace molto per Daniele, secondo me avrebbe dovuto esserci. 

Intanto comunque consoliamoci con la performance TBSOD con Elio e le storie tese in Uomini col borsello (ragazza che limoni sola)

Qualche chicca della serata: il buon Facchi alle ore 22 ha fatto la prima gaffe con Riccardo Cocciante che ha duettato con Matteo. Cercando di fare promozione al suo tour l’ha pubblicizzato come “Cocciante contro Cocciante” invece come Cocciante canta Cocciante. La seconda l’ha riservata alle 23.30 collegandosi con la Valsugana dove c’era una ex miss Italia, Claudia Andreatti, quando l’ha chiamata ripetutamente ClaudiO.

Temo sia colpa sempre del troppo guaranà…

h1

Ah la muuusica!

11 Aprile 2009
Michele Francesco e Federico

Michele Francesco e Federico

Secondo voi potevo mancare al concerto benefico organizzato da X Factor all’Alcatraz di Milano a favore dell’Abruzzo distrutto dal terremoto??? Bè, ovviamente no! E infatti documento per voi la serata.

Ore 19.15: Dopo aver magicamente trovato posto proprio davanti all’Alcatraz, io e gli altri fedelissimi, eravamo già in coda nell’attesa che aprissero il locale. La coda era già lunga, ma la missione era più che possibile.

Ore 20: Puntuali come svizzeri hanno aperto “i cancelli” e siamo entrati. Dopo aver appurato il meccanismo per fare le offerte a favore dei terremotati – chiamare o inviare un sms al 48580, FATELO!!! – ovviamente ci siamo appostati già sotto il palco come ad ogni concerto che si rispetti, conquistando una discreta sesta/settima fila. Panino di sopravvivenza e  quattro chiacchiere e pronostici per smorzare l’attesa. Pubblico presente davvero variegato. Dai bambini delle elementari (chissà come faranno a trasmetterne le immagini in tv), fino ai coetanei dei miei genitori che sui pezzi dei Beatles si sono, giustamente, entusiasmati.

Ore 21.20: In leggero ritardo appare il buon Facchinetti (leggermente sopra le righe… troppo guaranà forse???) sul palco e si comincia. Prima appaiono tutti e 4 i semifinalisti di X Factor con i loro vocal coach e Morgan, poi inizia la musica con Jury. Drops of Jupiter, suo pezzo cult. Dopo di lui i Bastard con una ballata anni 50 e Daniele che incanta tutti con Black and Gold. Matteo chiude il primo giro, osannato da Dj Francesco che lo presenta quasi come fosse già il vincitore, e forse lo sarà davvero. Veramente emozionante il pezzo Ancora, ancora, ancora di Mina che ha cantato con il suo vocal coach Andrea Rodini – proprio una gran voce pure lui. Anche Gaudi e Uto si dimostrano veri maestri: cantano e suonano al servizio dei ragazzi per tutta sera. Lo stesso ha fatto Morgan, partito in camicia e giacca, e giunto alla fine del concerto quasi nudo, solo in gilet e cappellino per la gioia di molte fan -  per me si conferma l’adorabile anoressico di sempre (e qui mi scuserete se ci capiamo in pochi).

Daniele Morgan e Uto

Daniele Morgan e Uto

Anche Mara e Simona hanno partecipato alla serata, intervenendo più volte sul palco. La Ventura ha anche cantato accompagnata da Morgan al piano. Stonata come una capra ma davvero divertente e simpatica.

Simona Ventura  e Morgan

Simona Ventura e Morgan

Tutta la serata è stata, come direbbe la mia amica Michi, simpaticissima. Hanno suonato quasi sempre tutti insieme, senza squadre o divisioni. I Bastard e Jury si sono messi al servizio degli altri con gli strumenti, così come i vocal coach e Morgan. Proprio una bella atmosfera, giusta per la causa che ha spinto la produzione ad organizzare questo evento.

Il concerto si è concluso in bellezza con tutti sul palco a cantare Starman di David Bowie, dopo un’ora e mezza di ottima musica e divertimento. Da segnalare assolutamente il medley di Corona eseguito da Daniele, troppo anni 90 e troppo bello e di sicuro il pezzo degli AC/DC Thunderstruck cantato dai Bastard, very heavy rock! We love you, Bastard!

TBSOD

TBSOD

h1

Il DopoFestival – quarta puntata con Andrea Vianello

7 Aprile 2009

Io e i miei colleghi del Master di Giornalismo dello IULM di Milano all’opera al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia (1-5 Aprile 2009). Quarta puntata del DopoFestival, il nostro spazio di approfondimento. Ospite Andrea Vianello, volto e anima di Mi manda RaiTre.

di Cacilia Pierami, Edoardo Cavadini, Francesca Pelucchi, Luca De Vito

h1

Il DopoFestival – terza puntata con Michele Serra

7 Aprile 2009

Io e i miei colleghi del Master di Giornalismo dello IULM di Milano all’opera al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia (1-5 Aprile 2009). Terza puntata del DopoFestival, il nostro spazio di approfondimento. Ospite Michele Serra, giornalista di La Repubblica.

a cura di Cecilia Pierami, Marika Dell’Acqua, Viviana Pentangelo e Francesca Pelucchi

h1

Il DopoFestival – seconda puntata con Riccardo Staglianò

7 Aprile 2009

Io e i miei colleghi del Master di Giornalismo dello IULM di Milano all’opera al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia (1-5 Aprile 2009). Seconda puntata del DopoFestival, il nostro spazio di approfondimento. Ospite Riccardo Staglianò, giornalista di La Repubblica e autore di I cinesi non muoiono mai.

di Cecilia Pierami, Francesca Pelucchi, Micaela Nasca, Oscar Puntel

h1

Il DopoFestival – prima puntata con Giuseppe Ruggiero

7 Aprile 2009

Io e i miei colleghi del Master di Giornalismo dello IULM di Milano all’opera al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia (1-5 Aprile 2009). Prima puntata del DopoFestival, il nostro spazio di approfondimento. Ospite Giuseppe Ruggiero, autore del documentario Biutiful Cauntri.

di Cecilia Pierami, Francesca Pelucchi, Micaela Nasca, Oscar Puntel

h1

X Factoria?

7 Aprile 2009

televisione

Di rientro dalla lunghissima trasferta a Perugia per il Festival Internazionale del Giornalismo, ho subito una comunicazione da fare:

la semifinale di X Factor, prevista per questa sera, non andrà in onda. Ovviamente questa volta non c’entra l’Auditel o la sfida con Canale 5, ma la tragedia che ha sconvolta l’Abruzzo e l’Italia intera.

La notizia non è ancora stata confermata da comunicati stampa ufficiali, ma diverse fontidanno per certa la decisione. Il Fan club di Matteo, lo status di Simona Ventura su Facebook e Nicola Savino, che ne ha parlato questa mattina a DeeJay chiama Italia, sembrano non dare spazio all’incertezza. Probabilmente la semifinale sarà trasmessa martedì 14 aprile e la finale andrà in onda domenica 19 aprile.

“Pericolo” Grande Fratello forse scampato (anche se non si sa ancora la data certa della finale), dopo l’infinito tira-e-molla a colpi di share, ma si delinea quindi la sfida con La Fattoria.

Attendiamo…