Rania di Giordania non è solo la Regina del suo paese. E’ la regina del web. Il suo canale su YouTube spopola fra gli arabi, ma sopratutto fra gli occidentali. Propio a loro Rania Al Abdullah lancia i suoi messaggi, alla continua ricerca di un dialogo possibile.
”In un mondo in cui è così facile essere connessi l’uno all’altro, noi rimaniamo continuamente disconnessi”, dice nel suo primo video messaggio. Rompere gli stereotipi, raccontare la verità, dilogando con gli internauti affinchè si possano sfatare certe credenze intorno al mondo islamico. Un obiettivo tanto ambizioso quanto concreto per fare davvero qualcosa per superare certi limiti culturali e sociali. Proprio una buona idea che il 22 novembre scorso ha ottenuto il il primo “YouTube Visonary Award”, il riconscimento che YouTube ha deciso di conferire da quest’anno a chi mette in comune, a livello globale, materiali e proposte per cambiare in modo positivo la società.
Per saperne di più su di lei è utile visitare il suo sito.
2009: Anno di Svolta, sarà caratterizzato dalla congiunzione tra Giove e Nettuno, e dall’opposizione tra Saturno ed Urano, oltre che dal ritorno di Plutone nel Capricorno (1778) – da astropoli.it
oroscopo
Cari buoi fatevi coraggio. Il 2009 sarà il vostro anno, quello del BUE appunto. Nella mitologia orientale, il pacifico bue, arrivato secondo al richiamo del Buddha morente, preceduto soltanto dal velocissimo topo, è il secondo segno dello zodiaco cinese. Chi appartiene al segno del bue (IO ad esempio, che quest’anno dovrei fare coppia con un topo – mah…), è caratterizzato da grandissima meticolosità ed eccezionale capacità di concentrazione in ambito lavorativo (IO, io sono del Bue, ascendente Bue – tu sai che segno sei??). Tra le star di Hollywood che appartengono a questo segno cinese, troviamo ad esempio Dustin Hoffman, Eddie Murphy, Jack Nicholson, Bruce Springsteen, Meryl Streep, Paul Newman e Robert Redford. Tutti personaggi noti per il carattere deciso e la determinazione. La Streep è anche in corsa per la conquista dell’Oscar, cosa che rispecchierebbe appieno le previsioni cinesi di successo per i buoi.
A curarsi del futuro dei vip nostrani invece ci ha pensato l’astrologo Antonio Capitani, che punta molto sul successo nel lavoro degli ariete come Simona Ventura e Ezio Greggio, nonchè su un roseo futuro per i gemelli come Barbara D’Urso e Fiorello.
Non è solo l’anno del bue e delle star comunque. Per quanto riguarda l’astrologia tradizionale Paolo Fox ha già fatto alcune anticipazioni di quello che aspetta tutti noi
Oroscopo di Paolo Fox, dall’ Ariete alla Vergine
Oroscopo di Paolo Fox, dalla Bilancia ai Pesci
Di sicuro fra i propositi per l’anno nuovo, molti metteranno la classica “dieta che inizia lunedì”, e non un lunedì qualsiasi, il primo lunedì dell’anno nuovo. Ecco perciò una guida degli alimenti migliori da associare al proprio segno e dei consigli sul metabolismo delle nostre stelle.
Uno speciale Tgcom “Cinema e dintorni” in occasione della Giornata Mondiale dell’infanzia e dell’adolescenza – 20 novembre 2008. Il canale digitale Mediaset Iris ha proposto due film a tema, “Certi Bambini” e “I figli della guerra”. A cura di Francesca Pelucchi, Cecilia Pierami e Oscar Puntel
Election night. Francesca, Edoardo, Viviana, Micaela, Cecilia e Marika hanno vissuto il magic moment con la redazione del Corriere della Sera (MIlano, via Solferino). Manfredi e Mariano seguivano l’andamento delle elezioni dalla sede milanese del Pd mentre Luca, Marco e Pietro erano alla discoteca ”La Banque”, per una festa organizzata dal Consolato Americano. Anche noi ci dicevamo “Yes we can” per tirare l’alba…
Mike Bongiorno è indiscutibilmente il re dalla tivù, ma come tutti i sovrani che si rispettino è folto lo stuolo delle sue cortigiane. Mike non sarebbe infatti tale senza le sue vallette. Tra quiz e Sanremo se ne contano a decine. Dalla prima storica Edy Campagnoli, la “valletta muta”, all’ultima, la prorompente Nancy Comelli, più nota per i suoi flirt che per la sua presenza in tv, tutte devono la propria notorietà a lui. Le donne di Mike però non sono mai state semplici comparse, ma hanno sempre avuto una funzione nei programmi. Paola Barale, ad esempio, ha iniziato la sua carriera dal predellino del tabellone luminoso della “Ruota della fortuna”, Sabina Ciuffini è nota ancora oggi, dopo 50 anni, come la prima valletta parlante di Mike e rivendica la sua dignità di “bellezza pensante” (Mike ha sempre detto che delle sue aiutanti fu la più intelligente). Aveva solo 16 anni quando Sabina iniziò a lavorare a “Rischiatutto”. Porgendo le buste, sorridendo e assecondando Mike, e ancor più con le sue minigonne, è entrata nelle case degli italiani e nella storia delle tivù. Aveva l´aspetto di una bella ragazza della porta accanto, acqua e sapone, ma con gli anni le vallette sono diventate sempre più smaliziate e provocanti. L’apparizione della Ciuffini in un servizio su Playboy fu vissuta con l´eccitazione popolare delle profanazioni neppure paragonabile per audacia a un qualunque calendario contemporaneo. La più sexy, a detta di Mike, fu comunque Paola Barale, apprezzatissima dal pubblico della Ruota, e fu proprio la prima delle vallette a posare nuda per un calendario, quello del 2000. Non esenti da calendari di vario genere anche Antonella Elia e Miriana Trevisan oltre alle foto di dubbia arte che costellano la “carriera2 di Nancy Comelli. Chissà cosa ne pensa Mike di questa svolta nella vita delle sue donne. Non è però sempre stato tutto rosa e fiori comunque fra Mike e le sue vallette. Antonella Elia ha dato parecchie gatte da pelare al suo mentore litigando svariate volte con lui e facendosi riprendere severamente
da Paperissima, Antonella vs Mike
Sono davvero molte le donne di Mike: Edy Campagnoli, Sabina Ciuffini, Fabrizia Carminati, Fiorella Pierobon, Susanna Messaggio, Ylenia Carrisi, Paola Barale, Roberta Capua, Antonella Elia, Claudia Grego, Ana Laura Ribas, Miriana Trevisan, Nancy Comelli, solo per citare quelle dei quiz. Ultima ma non ultima comunque è d’uopo nominare la celeberrima signora Longari, ancora nella memoria collettiva, per una delle gag più esilaranti di Mike. La leggenda narra che nel corso della puntata del 16 luglio 1970 la signora Longari, campionessa in carica, sbagliò clamorosamente la risposta ad una domanda ornitologica e Mike disse: “Ahi! ahi! ahi! Signora Longari … mi è caduta sull’uccello!”.
A due settimane dall’uscita del suo nuovo album, anticipato dal singolo Womanizer, il sito della radio newyorkese Ktu regala ai fans di Britney Spears la possibilità di ascoltare 5 dei brani presenti. Ma non è finita qui. Una sezione intera del sito è dedicata alla cantante fenice. Molto divertente, secondo me, è la gallery con più di 100 foto che ritraggono la ex Lolita del pop sulle copertine dei giornali che dall’esordio ad oggi si sono costantemente occupati di lei. Se si dice che Madonna è la cantante più eclettica del panorama musicale, forse è il caso di dare un’occhiata a queste cover. Britney è meglio di un gatto…ha ben più di 7 vite.
Go. In inglese voce del verbo andare, in obamese invece racchiude un mondo: la Generation Obama. Giovani e meno giovani si sono avvicinati alla politica del neo presidente, forse per la prima volta nella loro vita. Forse per la prima volta si sono appassionati alle sue idee, attaccati alle sue speranze, hanno creduto nei suoi sogni. Hanno creduto comunque in lui. Un uomo, un’icona. Una sezione specifica del sito ufficiale di Obama è dedicata alle persone che hanno partecipato alla campagna elettorale, lo hanno sostenuto e alle quali lui si rivolge. Students for Obama, Women, Latinos, kids and more. Ad ognuno il suo posto. E ad ognuno lo strumento per partecipare. Una campagna elettorale che attraverso internet, sopratutto,ha messo al centro la gente comune, che si è sentita parte di un grande progetto e ha ricambiato Obama dandogli il proprio voto. Uno spazio privilegiato l’hanno conquistato anche le star di tutto il mondo che sono intervenute nel lungo percorso che ha portato il senatore nero alla presidenza. Attori, cantanti, registi si sono impegnati affinchè il maggior numero di persone possibile andassero a votare e scegliessero il senatore nero. Celebre ormai il video del cantante dei Black eyed peace “Yes We can”, che attraverso la rete ha raggiunto un numero incredibile di persone, 13 602 749 visualizzazioni solo sul sito di youtube. Insieme possiamo farcela, e per esser tutti insieme qual è lo strumento migliore se non la grande rete globale di internet? Lo sanno bene i giovani che si sono “innamorati” di Obama grazie all’efficacia dei mezzi che il candidato ha utilizzato per raggiungerli.
Spot realizzato da Spielberg
Chris Martin dei Coldplay ad esempio, non solo si è schierato pubblicamente a favore di Obama ma, attraverso il suo sito e facebook, ha inviato messaggi ai suoi fan inducendoli a votare. Così come il presidente, il giorno stesso dell’elezione, ha inviato ai propri amici di facebook un messaggio di ringaziamento: “we just made history”. Molti artisti hanno partecipato inoltre alla compilation “Yes we can” (acquistabile sul sito), con canzoni inedite e rifacimenti, per esprimere ancora una volta nel linguaggio il più vicino possibile ai giovani, quello della musica, i valori che Obama voleva trasmettere. Steve Wonder, Lionel Richie, John Legend. Ognuno a modo proprio ha scelto di schierarsi e dire la propria. Di certo il miglior modo di parlare ai giovani, attraverso il web sopratutto, che li rende veri protagonisti attivi. Nessuna figura politica prima d’ora, ad eccezione di Che Guevara forse, è entrato così potentemente nell’immaginario della pop culture.
Appena un paio di settimane dopo la nomination democratica, Donatella Versace dichiarava che in Obama vedeva “l’uomo del momento”e proprio da quel momento molti stilisti si sono interessati al giovane candidato. Dai riflettori della politica a quelli delle passerelle. Nasce proprio così ”Runway to change”, la prima sfilata della storia dedicata ad una campagna elettorale e ad politico. Capi di vario genere e accessori firmati da grandi stilisti ma targati Barack, “a friend”. La prima a scendere in campo è stata Sarah Jessica Parker (vedi gallery), icona fashion per eccellenza. Si è fatta portavoce dell’iniziativa, insieme ad Anna Wintour, direttrice di Vogue America. Marc Jacobs, Juicy Couture, Vera Wang, Diane Von Fustemberg, Narciso Rodriguez, Zac Posen sono solo alcuni degli stilisti che hanno sfilato il 9 settembre a New York. Non solo la moda comunque ha scelto Obama, ma anche la musica. Artisti come Jay-Z, Beyonce (vedy gallery) e Pharrell Williams infatti, non si sono lasciati sfuggire l’occasione di griffare magliette e borsette, tutti special pieces in edizione limitata in vendita esclusivamente sul sito ufficiale di Obama.
Zac Posen, stilista
Anche l’Europa ha omaggiato e sostenuto il candidato democratico alla Casa Bianca. Maurizio Modica e Pierfrancesco Gigliotti, stilisti italiani di Frankie Morello, hanno chiuso la loro sfilata di Milano Moda donna p/e 2009, indossando maglie con la faccia di Obama. A Parigi ci ha pensato Sonia Rykiel che, per celebrare i 40 anni di attività, ha creato un abito con la scritta ”Obama”. Jean-Charles de Castelbajac, nella sua ultima collezione, ha portato volto e sorriso di Obama in versione pop in passerella, un abito poi indossato il giorno dopo le elezioni alla cerimonia degli Mtv Europe Music awards, da Katy Perry, presentatrice dell’evento. Così anche i ”30 Seconds to Mars”, miglior gruppo rock dell’anno, hanno sfoggiato una maglietta con il volto di Obama.
Parigi fashion week, sfilata di Jean-Charles de Castelbajac
La moda scende in politica e la politica sceglie di esserci nel megamondo di internet e in tutti i modi possibili.